L’ olio di oliva come si fa ? In questo articolo ti parlerò dei metodi di raccolta, processo estrazione olio e produzione olio extravergine di oliva e i suoi benefici per la salute umana
Le fasi di produzione di olio di oliva
Produrre un olio d’oliva qualità non è semplice, richiede una serie di fasi e procedure.
Le varie fasi di produzione sono eseguite nei giusti modi e tempi:
- la raccolta
- il lavaggio
- la frangitura
- gramolatura
- spremitura
- deposito
- etichettatura e imbottigliamento
raccolta olive metodi
Questa fase è fatta nei giusti tempi per ottenere un olio di qualità.
I periodi migliori per raccogliere le olive sono ottobre e novembre.
Il colore diventa tra il verde e viola, ciò indica che l’oliva è pronta per essere raccolta.
Esistono diversi sistemi per la raccolta delle olive, ognuno con vantaggi e svantaggi
La brucatura
E’ il metodo migliore per raccogliere le olive non danneggia le olive.
Gli svantaggi di questo metodo sono:
- la lentezza, poco indicato per aziende di grandi dimensioni
- richiede molto personale
- le difficoltà di reperire operai
La Pettinatura
Questo sistema prevede dei pettini che pettinano i rami facendo cadere le olive.
Il vantaggio maggiore è che protegge la pianta
Lo svantaggio principale è che se la pettinatura è troppo intensa, si rischia di ferire la pianta
Raccattatura
Questo metodo se si vuole ottenere un olio d’oliva qualità è il peggiore.
le olive vengono raccolte da terra tra dicembre-gennaio, hanno un sapore di muffa.
L’unico vantaggio che si ottiene è la quantità di olive maggiore che si ottiene rispetto ad altri sistemi
Sistemi meccanici
Si distinguono in diverse tipologie ogni metodo offre vantaggi e svantaggi.
- abbacchiatori
- scuotitori
- macchine scavallatrici, usate per oliveti super-intensivi.
Abbacchiatori
l’abbacchiatore è formato da un asta , un pettine che sostiene i rebbi e un impugnatura. Ha il vantaggio di adattarsi a diverse tipologie di oliveti, e riesce a raccogliere olive in quasi tutte le posizioni, grazie ai diversi movimenti che svolge.
Sono più leggeri ed economici rispetto ad altri metodi di raccolta e consentono all’operatore di non stancarsi e di regolare la velocità.
Tra gli svantaggi che ha: non è indicato per alberi molto alti e richiede più tempo rispetto agli scuotitori
Scuotitori
Lo scuotitore è una macchina con un gancio che avvolge il tronco dell’olivo. Grazie a questo braccio meccanico che scuote l’albero, le olive iniziano a cadere. Tra i vantaggi che ha: la velocità è un punto a suo favore, rispetto agli altri sistemi, è quello in grado di raccogliere maggiori quantità di olive in poco tempo;
è perfetto se si hanno alberi robusti ; protegge le olive e i rami;
Il problema maggiore lo si ha nel tronco, che viene scortecciato.
Macchine scavallatrici
Tra i vantaggi che offrono:
sono perfette per uliveti super-intensivi
si raccolgono le olive velocemente
è necessario solo un operatore per essere usate
Tra gli svantaggi: non è adatto a uliveti con pendenze, o una potatura particolare. L’acquisto della macchina è molto costoso, il terreno può essere danneggiato dalla macchina
Lavaggio
Le olive raccolte si portano al frantoio entro le 24-48 ore per essere lavate e lavorate.
Per preservare le caratteristiche organolettiche.
Si lavano con acqua per togliere la terra. Vengono tolte le foglie.
La molitura
Le olive si rompono e schiacciano, per ottenere un olio grezzo, si separa la polpa e i noccioli delle olive. Si ottiene una sorta di pasta formata da bucce, polpa e noccioli macinati. I sistemi di molitura sono due:
- molitura classica, si usano macine in pietra che frantumano i noccioli.
Le ruote delle macine girano sulle olive, e le lame rimuovono la pasta d’olio.
- frangitura, attraverso i frangitori a martelli che girano velocemente rompendo le olive
Ognuno di questi metodi ha dei pro e dei contro.
L’olio che si ottiene sarà di quantità maggiore.
Con la frangitura, si ha meno resa e un olio più fruttato

gramolatura
La pasta di olive è inserita nella gramola, una vasca nella quale si mescola la pasta di olive. Questa fase serve a separare l’acqua dall’olio e a trasformare le olive in una pasta. Le gocce di olio iniziano a riunirsi tra di loro formando gocce più grandi.
Due fattori sono fondamentali per la buona riuscita di questa fase:
- La temperatura non deve superare 27° C
- il processo non deve superare più di mezz’ora
spremitura
Si distingue a caldo o a freddo , questa fase serve per separare il mosto oleoso, la sansa e l’acqua di vegetazione
Questi tre elementi possono separarsi:
attraverso la centrifuga che ruota con alta velocità
con i filtri, che pressano la pasta gramolata e fuoriesce il mosto oleoso
Deposito
L’olio per mantenere intatte tutte le sue qualità deve essere conservato in contenitori di acciaio inox. Ciò avviene per proteggere l’olio dalla luce, da fonti di calore. Oltre i contenitori di acciaio, sono indicate le bottiglie di vetro scuro
benefici olio d’oliva per la salute
Il consumo di olio evo migliora la salute:
- abbassa i livelli di colesterolo cattivo e aumenta quelli di colesterolo buono
- previene tumori al pancreas, mammella, intestino
- rallenta il declino cognitivo negli anziani
- riduce la pressione arteriosa
- è efficace per chi soffre di diabete
- migliora il sistema immunitario
- riduce la possibilità di sviluppare l’artrite
- aumenta i livelli di serotonina nel cervello
Sui benefici dell’olio evo ho scritto qui un articolo
L’olio evo e ibuprofene
L’olio extravergine di oliva contiene una molecola, l’oleocantale , che ha le stesse proprietà dell’ibuprofene.
inibisce degli enzimi che sono responsabili dell’infiammazione. L’effetto dell’olio non è immediato sull’infiammazione rispetto al farmaco.
L’olio evo riduce e previene malattie infiammatorie.
