In questo articolo ti spiegherò il rapporto tra acidi grassi e olio di oliva, e sfateremo un mito che alleggia intorno all’olio evo ovvero che sia ricco di grassi e non si debba consumare ma come vedremo nel corso dell’articolo non solo offre numerosi benefici per la salute, infatti è ricco di grassi buoni ma è anche l’olio migliore per friggere
L’olio di oliva è un ingrediente fondamentale nella dieta mediterranea, conosciuto non solo per il suo sapore delizioso ma anche per i suoi numerosi benefici per la salute. Tuttavia, c’è molta curiosità riguardo alla sua composizione, in particolare ai grassi saturi e al loro impatto sulla salute. Esploriamo insieme questi aspetti in modo chiaro e comprensibile.
Composizione dell’Olio evo
In questo paragrafo ti parlerò dei grassi dell’olio extravergine, e perché la maggior parte di questi sono utili per il nostro organismo.
L’olio di oliva è composto principalmente da grassi. Questi grassi sono suddivisi in tre categorie principali: grassi monoinsaturi, grassi polinsaturi e grassi saturi. Comprendere questa composizione è fondamentale per valutare l’effetto dell’olio di oliva sulla nostra salute.
I grassi monoinsaturi
rappresentano la maggior parte della composizione dell’olio di oliva, circa il 73%. Questi grassi sono noti per i loro benefici per il cuore, poiché possono aiutare a ridurre i livelli di colesterolo LDL, comunemente noto come colesterolo “cattivo”, e aumentare il colesterolo HDL, il colesterolo “buono”.
I grassi polinsaturi costituiscono circa l’11% dell’olio di oliva. Anche questi grassi sono benefici per la salute cardiovascolare e possono contribuire a ridurre l’infiammazione.
Grassi Saturi
I grassi saturi rappresentano circa il 14% della composizione dell’olio di oliva. Questa categoria di grassi è spesso associata a un aumento del colesterolo LDL nel sangue, ma è importante considerare il contesto complessivo della dieta.
Olio di Oliva e Colesterolo
Uno dei maggiori vantaggi dell’olio di oliva è il suo effetto positivo sui livelli di colesterolo. Nonostante la presenza di grassi saturi, l’olio di oliva può essere un alleato nella gestione del colesterolo grazie alla sua ricchezza di grassi monoinsaturi.
Riduzione del Colesterolo LDL
Studi hanno dimostrato che l’olio di oliva può ridurre il colesterolo LDL, che è associato a un maggiore rischio di malattie cardiache. Questo effetto è principalmente attribuito ai grassi monoinsaturi presenti nell’olio.
Aumento del Colesterolo HDL
Inoltre, l’olio di oliva può aiutare ad aumentare i livelli di colesterolo HDL, che svolge un ruolo protettivo per il cuore. Questo equilibrio tra LDL e HDL è cruciale per mantenere una buona salute cardiovascolare.

Benefici dell’Olio di Oliva
Oltre agli effetti sul colesterolo, l’olio di oliva offre una gamma di benefici per la salute che ne fanno un componente prezioso di una dieta equilibrata.
Senso di Sazietà
Tra i benefici poco noti dell’olio extravergine di oliva è quello di aumentare il senso di sazietà, infatti i risultati di una ricerca condotta dal German Research Center for Food Chemistry hanno dimostrato che coloro che lo consumavano quel giorno, riducevano le calorie nel resto della giornata. Questo fattore si deve all’esanale causa dell’aroma e all’aumento della serotonina, l’ormone che regola la sazietà.
Antiossidanti Potenti
L’olio di oliva è ricco di antiossidanti, come la vitamina E e i polifenoli, che aiutano a combattere i radicali liberi nel corpo, riducendo il rischio di malattie croniche e promuovendo la salute generale.
Effetti Antinfiammatori
Gli acidi grassi monoinsaturi e i polifenoli presenti nell’olio di oliva hanno dimostrato di avere effetti antinfiammatori, che possono contribuire a ridurre il rischio di infiammazioni croniche e malattie ad esse correlate.
Supporto per il Sistema Digestivo
L’olio di oliva può anche favorire la digestione e il funzionamento del sistema gastrointestinale, aiutando a prevenire problemi come la stitichezza.
L’Olio di Oliva nella Dieta Quotidiana
Incorporare l’olio di oliva nella tua dieta quotidiana può essere un modo semplice e gustoso per beneficiare delle sue proprietà salutari. L’olio extravergine di oliva oltre ad avere un buon sapore e odore, è un condimento versatile che si adatta a numerosi piatti dalle zuppe, alle salse, fritture, minestre. Seguimi fino alla fine e ti spiegherò come abbinarlo ai tuoi piatti.
Condimenti e Marinature
Utilizza l’olio di oliva come base per i condimenti delle insalate e per marinare carne e verdure. Questo non solo esalta il sapore dei piatti, ma aggiunge anche un tocco di salute.
Olio di oliva e abbinamenti
L’olio extravergine di oliva non è sempre uguale ma varia nel suo odore e sapore e in base al proprio profilo sensoriale, ho approfondito qui il concetto può abbinarsi a vari piatti:
- olio dal profilo fruttato lieve, si abbina a piatti di pesce come vongole, zuppe, frutti di mare
- Fruttato medio, può essere abbinato a grigliate di pesce, insalate verdi, di mare, frittate
- Oli dal fruttato intenso, pasta al sugo, carne rossa, grigliate, verdure gratinate
Cottura e Frittura
Contrariamente a quanto si possa pensare, l’olio di oliva è adatto anche alla cottura e frittura. Ha un punto di fumo relativamente alto, il che significa che può essere utilizzato in vari metodi di cottura senza perdere le sue proprietà benefiche.
Raccomandazioni per una frittura salutare
Nicola Trapani, laureato in Scienze Agrarie e ex docente di viticoltura ed enologia all’Istituto Agrario Abele Damiani, dà alcuni consigli come rendere una frittura salutistica:
- evitare di riusare il liquido della frittura, soprattutto se è stata fatta con oli di semi poveri di antiossidanti
- non riscaldare per troppo tempo il liquido di frittura, non solo perché renderebbe dell’olio sgradevole ma anche perché verrebbero a diminuire tutte le caratteristiche nutrizionali
- non aggiungere sale e pepe, in quanto farebbe riscaldare di più l’olio
- usare una padella in ferro, che permette all’olio di riscaldarsi gradualmente
- mettere una quantità abbondante di olio e cibi di piccole dimensioni, per consentire di cuocersi prima
- al termine della frittura eliminare l’olio rimasto
L’olio di oliva è stato messo a confronto con una varietà di oli e grassi ed è risultato essere quello con punto di fumo più alto, stando ad una circolare del Ministero della Sanità 1991. In questo articolo ti spiego perché è fondamentale per la nostra salute scegliere il giusto olio per friggere
Consumo a Crudo
Assaporare l’olio di oliva a crudo, ad esempio su una fetta di pane integrale, è un modo delizioso per apprezzarne il sapore naturale e beneficiare dei suoi nutrienti.
ConclusioniL’olio di oliva, nonostante contenga una certa quantità di grassi saturi, è un alimento incredibilmente salutare. Grazie alla sua predominanza di grassi monoinsaturi e alla presenza di antiossidanti, offre numerosi benefici per il cuore e la salute generale.
Incorporare l’olio di oliva nella tua dieta quotidiana può non solo migliorare il sapore dei tuoi piatti, ma anche contribuire a migliorare il tuo benessere complessivo. Ricorda sempre di utilizzarlo come parte di una dieta bilanciata per ottenere il massimo dei benefici.
